Festival note solidali

Ieri, 26 ottobre 2017, si è tenuto, presso la Chiesa di San Marco a Japigia (BA), il 1° concerto della seconda edizione del Festival note soldali, un’iniziativa organizzata dall’associazione Misurecomposte.

All’evento hanno presenziato come sponsor dello stesso le associazioni territoriali no-profit SFERO Onlus con l’ausilio di Culturandia ed Emergency.

L’associazione SFERO Onlus, a tutti coloro che sono intervenuti e che hanno volontariamente contribuito alla raccolta dei fondi destinati alle opere di solidarietà, ha ricambiato offrendo loro un presepe ispirato al proprio marchio. L’oggetto è stato realizzato da valenti artigiani pugliesi nelle varie manifatture tradizionali (fischietto di Rutigliano, ceramica di Grottaglie e trullo di Alberobello) “il faro rappresentante la natività” un’ottima idea regalo per Natale da donare a chi amiamo o per decorare le nostre case creando un’atmosfera calda ed accogliente.

Michele Policarpo responsabile dell’associazione SFERO Onlus

Natale Sferoonlus – Dona, ricevi e regala-

 La direzione artistica del concerto è a cura del M° Flavio Maddonni, docente del Conservatorio Nino Rota di Monopoli.

Ceren Hepyucel e Atahan Kaya

Ad esibirsi il Duo composto da Ceren Hepyucel (al flauto traverso) e Atahan Kaya (alla chitarra) due artisti turchi dalla raffinata bravura che, grazie anche alla suggestiva location, hanno allietato il pubblico presente con note soavi capaci di far viaggiare con la mente sino a condurre ad atmosfere passate e magiche come le danze che hanno fatto innamorare e sognare il pubblico di ogni età in “Orgoglio e pregiudizio”  il famoso film tratto dal romanzo “Pride&prejudice” di Jane Austin in cui i protagonisti, l’affascinante Mr Darcy e la determinata Elizabeth Bennet, si rincorrono, corteggiano ed infine innamorano irrimediabilmente.

Mr Darcy ed Elizabeth Bennet in “Orgoglio e pregiudizio”

Bastava chiudere gli occhi per sentirsi come in una di quelle romantiche e passionali scene, per immaginarsi protagonisti di quelle danze fino al punto di avere difficoltà a rimanere seduti sentendosi trasportati da quelle note.

I musicisti hanno magistralmente trasmesso il potere che la musica ha quando eseguita con grande passione.

Atahan Kaya nel suo assolo

Altro momento importante è stato l’assolo svolto dal chitarrista, un brano brasiliano su proprio arrangiamento, insieme al viaggio in cui ci hanno condotto nelle danze popolari turche, permettendoci di conoscere la loro cultura attraverso il linguaggio più universale che esista, la musica.

Il Festival note solidali prevede ancora tre concerti, per un totale di quattro serate, il prossimo si terrà venerdì 17 novembre presso l’auditorium “Scuola dei fiori” (viale Cotugno, 4) alle ore 20:30.

Il mio invito è di non perdervi questa magnifica esperienza.

Ospiti del prossimo concerto sarà ancora l’associazione no-profit SFERO Onlus (e Culturandia) e la Fondazione Alzheimer Gianni Perilli.

Se ti è piaciuto l'articolo, lascia un commento o iscriviti al feed RSS per rimanere sempre aggiornato sul mio blog.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.